Sono la docente coordinatrice del progetto per la classe 4Pna del liceo Copernico. Volevo sottolineare da un lato la tardiva pertecipazione degli alunni dovuta credo a scarse informazioni, dall'altro informarvi su come intendono lavorare i miei 15 studenti. Si sono divisi in tre gruppi : uno di soli studenti pavesi, l'altro di soli studenti pendolari e il terzo misto.
Inviato da Daniela Fiamberti il 01-11-2008 alle 13:04 Leggi/Nascondi
Le Città Invisibili di Italo Calvino
Vorrei chiedere agli alunni/studenti che partecipano al progetto/laboratorio se è ancora proponibile una frase tratta da Le Città Invisibili di Calvino :"Anche le città credono d'essere opera della mente o del caso, ma né l'una né l'altra bastano a tener su le mura. D'una città non godi le sette o settantasette meraviglie, ma la risposta che dà a una tua domanda". (Marco Polo).
Organizzazione dei ragazzi del copernico
messaggio inviato da Francesca Altobianco il 03-11-2008 alle 21:34
Salve a tutti, volevo spiegare in cosa consiste la partizione in tre gruppi degli studenti dalla 4pna della scuola Copernico. Abbiamo pensato di suddividerci in tre gruppi e affrontare il discorso della viabilità secondo tre percorsi diversi. Un gruppo, formato da studenti sia pavesi che pendolari, affronterà il tema analizzando le situazioni dei componenti di tale gruppo nei diversi orari della giornata, in modo tale da sottolineare le diversità e i problemi. Un secondo gruppo, al quale appartengono solo studenti di Pavia, prenderà in esame una giornata tipo intervistandosi ed intervistando persone che compiono gli stessi tragitti e che quindi hanno le stesse difficoltà (in autobus, di traffico, di viabilità delle strade...) ponendosi domande e individuando i problemi più significativi per cercare soluzioni. Un terzo gruppo, composto da ragazzi tutti pendolari, esamineranno anch'essi una giornata tipo ma, tramite l' uso del flash-back, la descriveranno in maniera originale mettendo in rilievo le problematiche, lo stress ed il tempo perso che implica spostarsi con i mezzi extraurbani. Ciascuno dei percorsi sarà pervaso da un fondo di ironia e, in qualche caso, sarcasmo volti a far riflettere sugli argomenti in esame.
Una riflessione in più su Pavia...
Messaggio inviato da Francesca Altobianco il 04-11-2008 alle 21:14
La nostra docente di italiano, coordinatrice di un progetto sul cinema, ci ha suggerito di analizzare il significato che ha la città per l'individuo riferendoci a ciò che la città ha significato nel tempo per le persone (come vivano la città personaggi differenti; da Orazio a Calvino passando per Kafka, Kubrick e Woody Allen). La città è passata da luogo di alienazione, di caos, a parte fondamentale della vita umana, fino ad arrivare ad essere specchio dell' uomo che in essa vive. Mi sorge una domanda: analizzando Pavia, cosa si può capire dei pavesi?!?