Piano Tempi e Orari della Città di Pavia
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AZIONE 2
orientare gli orari e l’organizzazione della pubblica amministrazione alle esigenze del cittadino

obiettivi generali

  1. approfondire il confronto con gli Istituti Superiori per favorire la de-sincronizzazione degli orari di ingresso/uscita da scuola
  2. realizzare un laboratorio partecipativo nell’area ovest del centro storico per favorire l’adozione di misure attuabili dal Comune, dalle scuole e dai singoli per migliorare la mobilità della zona
  3. sensibilizzare i cittadini all'adozione di comportamenti e stili di mobilità meno legati all’uso dell’auto e più salutari

obiettivi specifici

  1. migliorare l’informazione verso il cittadino dal punto di vista della sua diffusione e della sua qualità, attraverso il potenziamento degli strumenti informatici
  2. favorire il coordinamento tra gli enti pubblici sviluppando modalità comuni di messa in rete delle informazioni
  3. razionalizzare gli orari di apertura degli sportelli front office del Comune di altri enti pubblici o che svolgono funzione di pubblica utilità, rendendoli più accessibili ai cittadini
  4. semplificare il disbrigo delle pratiche attraverso l’uso della telematica e il decentramento delle funzioni presso strutture di quartiere più vicine al cittadino

target

  1. docenti, dirigenti scolastici, studenti degli istituti superiori, delle scuole primarie e secondarie di primo grado
  2. famiglie, cittadini, pendolari, city user

azioni in atto

  1. tavolo di co-progettazione degli istituti Superiori per l’adozione di misure di de-sincronizzazione degli orari di ingresso/uscita da scuola
  2. realizzazione del laboratorio "a che ora è la fine del mondo?"
    nelle scuole primaria Carducci, secondaria di primo grado Leonardo Da Vinci e secondarie di secondo grado Cardano e Copernico sui temi spazio-temporali nel contesto urbano, con riferimento al tema della mobilità sostenibile, alla conciliazione dei tempi/orari e a quello della fruizione degli spazi pubblici, per individuazione e adottare misure per migliorare la mobilità studentesca e quindi cittadina
  3. attività di sensibilizzazione e di educazione che coinvolgano studenti, insegnanti e genitori; incentivazione dell’uso della bicicletta e del pedibus; diffusione dei ciclo-point per l’affitto e la manutenzione delle biciclette; autorganizzazione di gruppi di genitori a sostegno di pratiche alternative di mobilità