Piano Tempi e Orari della Città di Pavia
AZIONE 1
orientare gli orari e l’organizzazione della pubblica amministrazione alle esigenze del cittadino
obiettivi generali
- coordinare gli orari di apertura degli sportelli della pubblica amministrazione per consentire il risparmio di tempo ai cittadini
- favorire la collaborazione tra settori differenti della pubblica amministrazione.
obiettivi specifici
- migliorare l’informazione verso il cittadino dal punto di vista della sua diffusione e della sua qualità, attraverso il potenziamento degli strumenti informatici
- favorire il coordinamento tra gli enti pubblici sviluppando modalità comuni di messa in rete delle informazioni
- razionalizzare gli orari di apertura degli sportelli front office del Comune di altri enti pubblici o che svolgono funzione di pubblica utilità, rendendoli più accessibili ai cittadini
- semplificare il disbrigo delle pratiche attraverso l’uso della telematica e il decentramento delle funzioni presso strutture di quartiere più vicine al cittadino
target
- enti pubblici e uffici di pubblica utilità
- cittadini
azioni in atto
- potenziamento del sito del Comune di Pavia come strumento di indirizzo verso i servizi al cittadino offerti anche da altri enti
- miglioramento dell’accessibilità delle mappe georeferenziate del sistema GIS contenenti informazioni sulla dislocazione degli uffici pubblici
- uso di http://pavia.progettoe21.it per favorire la consuetudine all'inserimento in processi partecipativi
- produzione della “Mappa dei tempi della città”, piantina pieghevole
corredata dalla localizzazione degli uffici di pubblico interesse e dall’indicazione dei loro orari e contatti
- costruzione della rete degli U.R.P. (Ufficio Relazioni col Pubblico)
- modifica di alcuni orari di apertura degli sportelli front office comunali ad alta e/o particolare affluenza di pubblico
- arricchimento del portale e-pavia dei servizi comunali
- realizzazione del servizio S.U.A.P (Sportello Unico delle Attività Produttive) on-line
- organizzazione di procedure semplificate per il pagamento
del servizio di refezione scolastica
- vendita diretta in alcune scuole secondarie di secondo grado di
biglietti/abbonamenti per autobus a prezzi agevolati per il tragitto
urbano da e per l’autostazione
- incremento del decentramento dei servizi nelle strutture
di quartiere
- realizzazione di convenzioni per realizzare il servizio a domicilio per disabili o
persone impossibilitate al movimento autonomo erogato dall’Agenzia delle Entrate in accordo con il Settore dei Servizi Sociali.